Superluoghi
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la civiltà dei superluoghi

notizie dalla metropoli quotidiana

Bologna
13 ottobre - 7 novembre
2007

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Documentari / "Etnapolis"_Catania / "Megalò"_Chieti / "Parco Leonardo"_Roma / "Outlet"_Barberino del Mugello / Interporto di Bologna / "Fiera Milano"_Rho (MI) / Aeroporto Orio Al Serio (BG) / Centro storico di Bologna /

Prodotto dalla Provincia di Bologna, “Superluoghi. Viaggio in Italia” è un percorso in otto tappe che attraversa alcuni inconsueti territori contemporanei del nostro Paese, contesti urbani che nel ‘900 venivano definiti “non luoghi” e che oggi rappresentano gli spazi di produzione e consumo per eccellenza. Sono i “superluoghi”, outlet, centri dell’interscambio, aeroporti, fiere, centri commerciali, spazi distanti e dissonanti da ciò che è l’Italia nell’immaginario collettivo del mondo intero, e tuttavia quotidianamente frequentati, attraversati, consumati, al punto da competere - per numero di fruitori - con i centri storici delle città d’arte.
Il “grand tour” dei superluoghi attraversa da sud a nord il Paese. Racconta il grande centro commerciale “Etnapolis” sulle pendici dell’Etna, monolite con una pelle a specchio firmato dal celebre architetto Massimiliano Fuksas. Sale fino a Roma, al parco commerciale e residenziale “Leonardo” che ospita il cinema multisala più grande d’Italia. Si sposta a est verso Chieti, dove l’area terziaria e commerciale “Megalò” investe parte della valle che conduce all’Adriatico. Poi arriva a Barberino del Mugello, con il suo frequentatissimo outlet che ripropone la quiete e l’armonia architettonica di un centro storico rinascimentale. Ancora su verso nord-ovest, raggiunge la nuova Fiera di Milano a Rho-Pero, sempre disegnata da Fuksas e completamente decentrata dal capoluogo lombardo, con un chilometro di galleria pubblica che innerva le strutture fieristiche. Da qui arriva al piccolo comune di Orio al Serio, provincia di Bergamo, che ospita il quarto aeroporto d’Italia, per numero di passeggeri, dopo gli scali di Milano (Linate e Malpensa) e Roma (Fiumicino) e il primo nella classifica dei voli low-cost. Il tour arriva quindi a Bologna, con l’interporto situato nella pianura a nord del capoluogo, una struttura sconosciuta e misteriosa ai più ma dalle dimensioni superiori al centro storico della città, una presenza percepibile solo marginalmente dai confini autostradali ma fondamentale per una economia “just in time”. Il viaggio si chiude quasi provocatoriamente nel centro storico di Bologna, per tentare di leggere i cambiamenti che lo stanno trasformando, in certa misura, in un luogo della globalizzazione, che conserva a fatica l’autenticità delle architetture, ma non più quella delle funzioni che ospita e della vita che in esso vi si svolge.
Parafrasando la definizione che il sociologo Manuel Castells dà nel suo saggio “Le città globali” relativamente alle sfide a cui oggi deve rispondere la metropoli, la narrazione del documentario “Superluoghi. Viaggio in Italia” tenta di “comporre lo spazio dei flussi globali e lo spazio dei luoghi, nella cui specificità si ritrova la forma concreta della vita quotidiana”. Mette in luce, cioè, la duplice natura dei “superluoghi”: da una parte il loro essere “territori della globalizzazione” funzionali ai flussi materiali e immateriali (merci, persone, capitali, informazioni, saperi) che strutturano l’ordine economico mondiale, dall’altra l’essere lo spazio fisico del lavorare, dell’abitare, del tempo libero, della mobilità e quindi del vivere la dimensione metropolitana quotidiana.



Scheda di “Superluoghi. Viaggio in Italia”, documentario in 8 frammenti
Durata: 100 min.
Regia e montaggio: Marco Santarelli
Assistente alle riprese: Carlo Vittucci
Grafica: Marco Maciariello
Sonorizzazione: Cobol Pongide
Soggetto: Alessandro Delpiano, Giovanni Franceschelli, Alice Giovanninetti, Marco Guerzoni, Marco Santarelli.
Delegato di Produzione: Alice Giovanninetti

Note biografiche di Marco Santarelli
Marco Santarelli, romano, è autore televisivo, produttore e regista di documentari e format sperimentali per Rai 3 e per canali (Rai Educational, RaiSat Cinema, Canal Jimmy e Sailing Channel).