“ Come molti altri insediamenti di questo genere, Etnapolis fonda la propria duplicità sul principio onirico dell’elaborazione dell’esistente. A soli dieci chilometri da Catania, esso promette di trasfigurare la modesta realtà locale delle strip allineate sul fronte delle casse degli ipermercati in un luogo nel quale commercio e intrattenimenti finalmente si accoppino, generando il primo “complesso multifunzionale ed entertainement centre” della Sicilia. Un sogno suburbano dal fantasmagorico potere d’attrazione, talmente potente da riscattare tutte le agrotown localizzate in quella parte del cono vulcanico che non si a.accia mai sul mare, lontane dalle principali direttrici di attraversamento regionale e sempre snobbate dalla crescita residenziale più agiata che da oltre un secolo si riversa sui borghi marinari e sulle pendici collinari sovrastanti il capoluogo. “ (Agatino Rizzo e Roberto Zancan)